
Il Segretario locale OSAPP Isacco Luongo, incontra l'Onorevole Nunzia De Girolamo, per evidenziare alcune carenze e problemi che gravano sulle condizioni dell'istituto penitenziario di Benevento, alcuni cenni sono stati trattati nel convegno Giustizia e Sicurezza, lo scorso 08 Aprile, all'Hotel President. - Fa sapere Luongo in una nota, che l'intera struttura si trova in una situazione ingestibile, e la fase acuta è iniziata nel 2007, quando l'On Clemente Mastella ricopriva le funzioni di Ministro della Giustizia. In quel periodo fu aperto il reparto autonomo, e furono inviati a Benevento dei detenuti stranieri, che non erano di competenza della giurisdizione sannita. Fa notare inoltre Luongo – molti di questi terroristi, i reati li avevano compiuti all'estero, e viste le carenze strutturali del penitenziario di Benevento, ancora oggi non si capisce come mai l'ex Ministro della Giustizia Clemente Mastella, volle mandare questi detenuti nella nostra struttura. Malgrado tutto, seguendo la logica dell'epoca, va sicuramente notato che, per gestire tali detenuti, che non avevano ragione di stare a Benevento, furono inviati dalle sedi del nord alcuni colleghi della Polizia penitenziaria appartenenti alla scorta dell'ex Ministro. In questo modo, fu raggiunto un discreto bilancio, perché quel reparto detto appunto “Reparto Autonomo”, non avrebbe dovuto gravare sull'organico della struttura, così 25 Agenti dell'USPEV, furono assegnati alla vigilanza del reparto detentivo “autonomo”. – Ma i fatti del 2007 furono resi più gravi dopo la caduta del Governo Prodi. Perché il provvedimento che manteneva i 25 Agenti a Benevento era provvisorio e non fu rinnovato. Così molti colleghi, tornarono nelle sedi del nord. Questa dimenticanza dell'Onorevole Mastella, la stiamo ancora pagando, e devo dire che quest'opera incompiuta, ha lasciato non poche amarezze, e l'amministrazione penitenziaria con vari ritardi ci mandò, solo 12 Agenti, un numero che era insufficiente per gestire questi “terroristi stranieri”. Eppoi ricordo che, abbiamo sfiorato una sommossa in quel reparto, fummo costretti ad indossare caschi e manganelli. Ma fortunatamente, l'uso della forza non fu necessario. – Oggi, quello che più ci preoccupa è il futuro, perché l'ex Ministro Clemente Mastella, con i fatti del 2007, ha aperto una porta, che tutt'ora è rimasta spalancata, e noi del sindacato siamo venuti a sapere che a Benevento, probabilmente arriveranno dei detenuti “transessuali”, questi ovviamente non hanno commesso reati nel Sannio, e siccome trovano difficoltà a gestirli nelle sedi attuali, allora il DAP, ha pensato di raggrupparne almeno 50 e mandarli tutti insieme a Benevento. Ovviamente nel progetto del Capo Dipartimento, Dr. Franco Ionta, non è previsto l'invio di quei 13 Agenti che mancano dal 2007, e nemmeno si prevedono quei 10 agenti che dovrebbero gestire questi nuovi arrivi. Intanto i sistemi di video sorveglianza, e le sicurezze passive sarebbero da revisionare, perché “insufficienti”, non posso dire altro in merito.
Chiaramente questi sono fatti molto gravi, per tanto noi dell'OSAPP a nome di tutti gli operatori del settore, ci rivolgiamo alla cortese attenzione dell'Onorevole Nunzia De Girolamo, e facciamo appello alla sua sensibilità verso questo particolare problema. Noi siamo fiduciosi, e siamo oltremodo convinti che Lei ben comprende le nostre perplessità, e facciamo appello alla sua grande capacità organizzativa e gestionale. – Per tanto, pur considerando il suo gravoso impegno nell'attuale campagna elettorale che deciderà le sorti del futuro di Benevento, noi crediamo in Lei, e siamo convinti che Lei saprà essere l'astro nascente, la vera novità che la classe dirigente sannita aspetta da lunghi anni. – E concludo aspettando una sua risposta, rinnovando la stima e il rispetto a nome di tutti gli operatori del settore, e soprattutto a nome di tutti gli iscritti all'OSAP.